Energia, classe, eleganza e pulizia musicale contraddistinguono Byron
Berline, Dan Crary e John Hickman, cioè BCH poi diventati California, nel segno
della tradizione con incursioni nel bluegrass più ricercato e progressivo.
Il chitarrista Dan Crary, originario del Kansas, artefice nel 1968 della
band Bluegrass Alliance, è stato uno dei primi ad arrangiare i classici fiddle
tune per la chitarra. Virtuoso del flat-picking, dal suono dolce e caldo,
divide la sua vita tra la musica e l’insegnamento all’Università della
California fin da 1974.
Byron Berline nasce il 6 luglio 1944 anche lui in Kansas e si rivela presto
essere uno dei fiddler più innovativi del bluegrass. Suona con i Blue Grass
Boys di Bill Monroe, i Dillard & Clark, Dillard Expedition e con i Country
Gazette. Nel 1975 lascia questo gruppo e costituisce una propria band, i
Sundance, della quale fanno parte anche Dan Crary ed il banjoista John Hickman.
Come Sundance registrano il disco omonimo e dopo due anni il gruppo si
scioglie.
Nel 1977 sempre Berline accetta un’offerta per un breve tour in Giappone e
richiama i suoi due amici per un trio bluegrass: l’affiatamento funziona e
Berline, Crary e Hickman (poi noti anche come BCH) registrano tre album e
rimangono insieme fino al 1988. In quell’anno si unisce Steve Spurgin alle voci
ed al basso ed insieme registrano un disco dal titolo esplicativo: Now They
Are Four. Due anni più tardi arriva anche il mandolinista e cantante John
Moore, il nome BCH va un po’ stretto, decidono di cambiarlo in California e
subito arriva il prestigioso award come gruppo strumentale dell’anno per la
IBMA. Nel 1992 pubblicano Traveler, a dimostrazione della loro energia
musicale e del loro talento.
Un buon modo di conoscere il loro lato più progressivo è la compilation Chambergrass:
A Decade Of Tunes From The Edges Of Bluegrass uscita nel 2002, che
raccoglie alcuni strumentali di Berline, Crary ed Hickman ai confini tra
bluegrass, jazz, pop e rock.
Berline e Crary hanno sempre e comunque mantenuto una strada solista.
Berline ha al proprio attivo nella sua carriera anche session con musicisti
dalle provenienze più disparate, dai Rolling Stones a Earl Scruggs, dai Doobie
Brothers a John Denver, da James Taylor ai Byrds. Importante è Outrageous
del 1980 ed anche Double Trouble del 1986 con il solo Hickman.
Di Dan Crary merita segnalare nel 1983 Guitar, con ospiti i migliori
nomi dell’allora scena new-bluegrass, e negli anni ’90 gli album Thunderation,
assai progressivo, Take A Step Over e Jammed If I Do, più
tradizionali, e le numerose collaborazioni con altri chitarristi tra cui
l’italiano Beppe Gambetta.