Il nome di questo gruppo californiano di country-rock ‘acido’ risale ai
Riders of the Purple Sage, gruppo western degli anni ’40. La musica dei N.R.P.S.
fonde le tematiche classiche del country-rock californiano dei primi anni ’70
con gli spunti acidi tipici di Jerry Garcia, padre putativo della band, che
nasce quasi come fosse una versione country degli stessi Grateful Dead.
John “Marmaduke” Dawson (voci e chitarra acustica), David Nelson (voci,
chitarre e mandolino) e Dave Torbert (voci, chitarra a custica e basso)
chiamano a sé alcuni amici per l’omonimo esordio discografico datato ‘71: Jerry
Garcia (pedal steel e banjo) e Mickey Hart (batteria e percussioni) dei
Grateful Dead, Spencer Dryden (batteria e percussioni) dei Jefferson Airplane e
Commander Cody (piano) dal suo gruppo con i Lost Planet Airmen.
Il sound è fresco ed innovativo: un felice connubio delle caratteristiche
sonorità sud-californiane della zona di Los Angeles mescolate ad un tocco di
California ‘acida’ tipico del sound delle bands dell’area di San Francisco. I
Don’t Know You, Whatcha Gonna Do, Henry e Glendale Train, tutte a
firma John Dawson, si ricordano con piacere. Dello stesso periodo è un live
ufficiale (Vintage N.R.P.S., su Relix Records, uscito nell’86) ed un
omonimo bootleg live.
E’ ancora la Columbia a pubblicare Powerglide (‘72) ed è in questo
primo periodo che trovano collocazione Gypsy Cowboy (‘72) e The
Adventures of Panama Red (‘73), i loro album migliori. La formazione
accoglie stabilmente Dryden e lo steel guitarist Buddy Cage (ora con i Brooklyn
Cowboys) e la band partorisce gioiellini originali quali Gypsy Cowboy, She’s
No Angel e deliziosi brani quali Panama Red e Lonesome L.A.
Cowboy, entrambi di Peter Rowan. Jerry Garcia produce poi il primo live
ufficiale della band, Home, Home On TheRoad (’74), dove i brani
originali si alternano a covers famose quali Truck Drivin’ Man, Dead Flowers
e Hello Mary Lou.
Il ‘74 vede Skip Battin (ex-Byrds) sostituire Dave Torbert al basso,
il quale andrà a formare i Kingfish con Bob Weir (Grateful Dead) e con questo
line-up i N.R.P.S. sfornano ancora un paio di albums decorosi per la Columbia (Brujo
del ‘74 e Oh, What A Mighty Time del ‘75), che li traghetteranno verso
l’MCA in occasione dell’uscita di New Riders (‘76). L’esordio per la
nuova major avviene sotto tono, con diverse covers e poche idee nuove e poco si
aggiunge anche con il passaggio del basso da Battin a Stephen Love, all’uscita
di Who Are These Guys? della fine dello stesso anno.
La crisi artistica prosegue l’anno successivo con Marin County Line,
che vede Patrick Shanahan sedere alla batteria. Alcuni anni di stop, un
ulteriore cambio di bassista, Allen Kemp, un nuovo contartto con la A & M,
ma neppure Feeling Allright (‘80) resuscita la band. Del ‘92 è l’ultima
testimonianza inedita del gruppo, un CD intitolato Midnight Moonlight per la
solita Relix Records, etichetta molto vicina al Dead Sound, che nulla aggiunge
al significato del gruppo.