Parlando delle band della prima generazione bluegrass, oltre ai Blue Grass
Boys di Bill Monroe, a Flatt & Scruggs ed agli Stanley Bros, occorre
doverosamente citare Don Reno, Red Smiley ed i loro Tennessee Cut-Ups.
La loro vita musicale è sempre stata contrastata tra abbandoni e riunioni,
ma in ogni caso luminosissima. Lo stile innovativo, il virtuosismo e la
velocità al five-string banjo di Don Reno, nonché la sua abilità con la
chitarra (era soprannominato il re dei chitarristi flat-picking), hanno fatto
scuola. Lo stesso vale per la voce ricca e calda di Red Smiley e la sua
chitarra ritmica, semplice e fluida. Sono stati anche validi autori, e le
canzoni da loro scritte sono tuttora conosciute e frequentemente riproposte.
Arthur Lee “Red” Smiley nasce il 17 maggio 1925 ad Asheville nel North
Carolina, e poco dopo e poco distante è la volta di Donald Wesley Reno, che
nasce il 21 febbraio 1926 a Spartanburg, nel South Carolina.
L’inizio della loro carriera è simile: entrambi fanno le stesse cose senza
conoscersi e non nelle stesso tempo e posto, come ad esempio le prime
esperienze musicali con i Morris Brother. Don per un po’ di tempo suona in una
radio locale con Arthur Smith prima di dover entrare nell’esercito. Sono gli
anni della seconda guerra mondiale, e anche Red è sotto le armi: rimane
gravemente ferito ad un polmone in Sicilia e trascorre due anni in un ospedale
militare. Dopo la guerra entrambi suonano in vari gruppi, e addirittura Don
Reno sostituisce Earl Scruggs nel 1948-49 nella band di Bill Monroe.
Don e Red si incontrano per la prima volta nel dicembre del 1949, quando il
fiddler Tommy Magness li chiama a far parte della sua band, e nella primavera
del 1951 eseguono le prime incisioni. Poco tempo dopo cominciano ad esibirsi in
coppia e successivamente costituiscono la loro band, i Tennessee Cut-Ups.
Lavorano nelle radio, pur con difficoltà a trovare date per esibirsi, e nel
1952 incidono per la King Records sedici pezzi. Ma il loro sodalizio si disfa
ancor prima che il disco esca, ed anche se le vendite sono abbastanza buone
rifiutano le offerte di tornare insieme. In questo periodo di stasi che dura
circa tre anni Don Reno ritrova, suona ed incide con Arthur “Guitar Boogie” Smith,
autore di Feuding Banjos. Questo brano sarà poi utilizzato nel 1973
(senza la loro autorizzazione) nella colonna sonora del film Deliverance con
il titolo Dueling Banjos. Fanno quindi causa alla casa cinematografica e
vincono. Con il grande successo del film, Feuding o Dueling Banjos
che dir si voglia diventa forse il pezzo più conosciuto e identificabile della
musica bluegrass.
Red intanto ritorna nella città natale e fa molto più modestamente il
meccanico suonando solo per hobby. In ogni caso si ritrovano insieme alcune
volte per incidere, sempre per la King, una serie di pezzi, tra i quali Barefoot
Nellie, Banjo Signal ed altri strumentali quasi tutti scritti da Don. Con
loro troviamo per la prima volta due musicisti che faranno parte dei Tennessee Cut-Ups,
l’energico ed estroverso fiddler Mack Magaha ed il solido bassista John Palmer.
Nel 1955 Don e Red riformano il loro sodalizio, stavolta in pianta stabile, e
questa collaborazione durerà stabilmente circa 10 anni. Si esibiscono in
concerti, radio e televisione ed incidono moltissimo materiale. Nei primi anni
1960 entra a far parte dei Tennessee Cut-Ups anche il figlio adolescente di
Don, Ronnie Reno.
Il loro rapporto si scioglie definitivamente nel 1964: Red ha problemi di
salute mentre Don vuole fare nuove esperienze e quindi le loro strade si
dividono. Red Smiley si esibisce solo negli show televisivi mattutini ed incide
alcuni album fino al 1968, anno nel quale si ritira. Nel 70-71 partecipa ancora
con Don Reno ad un tour ed al disco Together Again, ma scompare l’anno
seguente, il 2 gennaio del 1972, a soli quarantasei anni.
Don Reno prosegue la sua carriera incidendo numerosi dischi con Benny Martin
e con Bill Harrell, con il quale rimane una decina di anni, fino al 1976, anno
del suo ritiro dalle scene, partecipando ai numerosi festival che stavano
nascendo. Scompare il 16 ottobre del 1984, lasciando la sua pesante eredità
musicale ai figli Dale, Don Wayne e Ronnie.
Nel 1992 la International Bluegrass Music Association assegna a Reno &
Smiley il massimo riconoscimento alla carriera: la Hall Of Honor.