Blue Ridge Mountain Christmas
Artista : A.A.V.V.  
Label: Pinecastle PRC 1030
Anno: 1994

Stile:
Bluegrass Gospel
di Ruben Minuto
BUTCH BALDASSARI, "A Day In The Country", Pfaiccastk PRC-1028

Non poteva certo mancare, nel catalogo Pinecastle, la quasi obbligatoria 'Compilation Natalizia'; ed eccola qui a racchiudere gli auguri musicali delle più importanti voci di questa nuova scuderia che si va meritoriamente affermando nel panorama bluegrass, annoverando nel proprio cast nomi di ottimi talenti emergenti e di altri già emersi a contrastare l'egemonia di quelle case discografìche che, con i loro artisti, monopolizzano il mercato.

Per ovvie ragioni di spazio non potrò analizzare ogni singola band (sono ben 13) ed ogni singolo brano (questi sono 14), mi limiterò quindi a dare un giudizio globale ed a segnalare gli episodi più piacevoli dell'intera collezione.

B.R.M. Xmas è così strutturata: consta di 4 brani molto di vertenti, quasi comici, aventi il tema Natale/bluegrass e fra questi segnalerei sicuramente Letters From Santa in cui Babbo Natale riceve le letterine di quattro castorini che, come regalo, chiedono (cantando con un vocino stile 'Chipmunks') di poter suonare il proprio strumento con la stessa bravura dei loro idoli: Earl Scruggs, Tony Rice, Bill Monroe e Mark O'Connor; la cosa più divertente è il vedere, o meglio sentire, esauditi i loro desideri alla fine di ogni lettura.


6 sono i pezzi di normalissimo bluegrass, diciamo senza alcuna pretesa, fra cui, a mio avviso, spiccano Winter Wonderland e The First Noel interpretate dai Wild And Blue, band da me molto apprezzata soprattutto nella persona del mandolinista. Niente male anche i 'famosi' Rarely Herd che interpretano Christmas Is Near di Ralph Stanley.

A rendere questo CD un poco disomogeneo ci pensano Kevin Williamson, Mitch Harrel e Bob & Dana Kogut con 3 brani: folkeggianti i primi 2 ed old-timeggiante il terzo, senza però far nulla di male, anzi, ciò mi ha dato modo di conoscere un Mitch Harrel molto piacevole e che tanto mi ricorda il Graham Parsons degli 'early years' con i Shilos... nostalgie..

Nella migliore tradizione americana, la South Ocean String Band ci propone un 'parlato' sullo sfondo delle note di Bianco Natal; Our Special Guest è una favola che ci viene raccontata con la classica voce ed inflessione tipica delle pubblicitá delle cicche americane (le ciungomme), praticamente un buon esercizio per la lingua (parlo dell'inglese, non delle cicche...).


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Beyond The Shadows
Doyle Lawson & Quicksilver
Beyond The Shadows
Glory Train
Southern Rail
Glory Train
Lost & Undone
High Bar Band
Lost & Undone

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