Ricordo che i suoni sono belli (e quando mai non lo sono
Credo di avere compiuto
un atto di fede acquistando questo quarto CD dei IIIrd Tyme Out, dato che, come
i più attenti di voi ricorderanno, il secondo non mi aveva del tutto convinto e
il terzo mi aveva francamente annoiato. Sono felice di comunicarvi che sono
stato premiato: sarà l'ispirazione celeste (l'album è il primo interamente
gospel per la band), o sarà forse che il nuovo banjoista Steve Dilling possiede
personalità e vivaddio molto vigore, o sarà forse che i nostri cinque si sono
ricordati che nelle basi del bluegrass dovrebbe essere contenuta grinta in
misura almeno uguale alla pulizia tecnica, sarà quello che vi pare ma questo CD
è finalmente interessante, piacevole da ascoltare, vivace e vario.
Al centro dell'interesse,
naturalmente lo avrete immaginato, sono le voci, dominate dal lead di Russell
Moore e dal basso di Ray Deaton, sempre più sapientemente dosate e ottimamente
integrate da quelle di Dilling e Benson.
Il violino di Hartgrove è
come sempre perfetto complemento delle voci e brillante voce guida strumentale,
ma qui ovviamente non ha il risalto di sempre (anche perché nei pezzi a
cappella o accompagnati dalla sola chitarra la vedrei difficile...). Confesso
che la maggior parte delle canzoni erano a me sconosciute, salvo I'm Giving
My Soul Back To Him (che ricordavamo nella versione originale di Billy e
Terry Smith), l'immortale When The Angels Carry Me Home di Charlie
Monroe, cavallo di battaglia di Flatt & Scruggs, e la solita ma qui
personalissima Swing Low, Sweet Chariot.
La varietà non manca, e
la perfezione tecnica, in esecuzione e registrazione, è quella a cui i IIIrd
Tyme Out e Bill VornDick ci hanno da sempre abituato (e quando mai?).
Anche le impreviste
intrusioni di un cello (John Catching) e di percussioni (il solito Malone e ilsolito Pat Mclnerney) riescono ad esaltare più che a disturbare il suono
complessivo.
E a questo punto posso
rilassarmi, dimenticare un paio di episodi del passato e attendere con fiducia
il capitolo numero 5, mentre mi godo Across The Miles.