30 $ (CD + libro li valgono tranquillamente) + 5$ per spese di
spedizione, citando la fonte: ne vale sicuramente la pena, no s
Lubos
Malina è un simpatico giovane che vive nella Repubblica Ceca quando non è on
the road con Druha Trava o con altri musicisti più o meno bluegrass. Dico più o
meno perché dall'ascolto di questa cassetta non ricaverete un'impressione di
bluegrass se non per pochi minuti: il resto è jazz, folk, new age, new
acoustic, chiamateli come volete, tutto mescolato in un suono che, a questo
punto, è decisamente cecoslovacco.
Ottimo
suono, intendiamoci, registrato come si deve, con quel tanto di contemporaneo
che dovrebbe (spero) aiutare a vendere. Moltissimi i musicisti reclutati per le
session, tutti di levatura elevata, e perfettamente a proprio agio con la
produzione di Malina. E il nostro sa bene cosa vuole: può suonare il banjo in
modo molto simile a Trischka, ma sa che non lo aiuterebbe gran che, quindi
sceglie di sfruttarne passaggi e sonorità, senza imitazione o adulazione, a
favore di un suono personale.
Per
inciso, Lubos Malina sa anche suonare molto bene sax e violino, ma qui non
vuole evidentemente strafare... Inoltre compone (ben 11 pezzi su 15 sono suoi)
traendo ispirazione da mille fonti diverse, e lo fa così bene da dimostrare di
saperle integrare alla perfezione, senza scadere in uno pseudoeclettismo
caotico da presuntuosi...
Non
sto alludendo a nessuno in particolare, ma se qualcuno si è offeso può darsi
che alludessi a lui!... No, seriamente, non è facile essere così padroni di
molti linguaggi musicali come lo è Lubos Malina, ma lui ci riesce, e riesce ad
essere convincente in ogni momento. Dico ‘convincente’, non necessariamente
anche entusiasmante, dato che al mio cervello limitato certi generi musicali
riescono a tratti, scusate, un po’ pallosini...
Ma
come sempre è un mio problema, e sono convinto che molti di voi (quelli che
hanno tutti i CD dei Flecktones, o riescono ad ascoltare Alex De Grassi per più
di 2 minuti) trarranno intenso godimento da questo All You Can Eat, che
non esito quindi a raccomandare loro. Non è bluegrass, ma possiamo fregarcene,
no?