Woodsongs
Artista : Michael Johnathon  
Label: Pinecastle 1048
Anno: 1995
di Silvio Ferretti
Michael Johnathon

Si definisce un folksinger, e lo sembra: barba lunga, cappellaccio, Martin D-28-S con la cinghia alla paletta... Ha avuto un p di successo con i due precedenti CD, e si fatto ambizioso con questo Woodsongs, decidendo di farsi aiutare, oltre che da diversi sessionmen, anche da Homer Ledford (mandolinista e liutaio del Kentucky), Jean Ritchie e J.D. Crowe! Poi, per, ha usato il primo in maniera sconsiderata, facendogli fare di tutto su tempi e in contesti a cui lui non era evidentemente abituato (risultato: no timing, no taste), e ha letteralmente sepolto gli altri due in un mixaggio da dementi. Ha usato una batteria che andrebbe bene per i Restlesss Heart, ha scritto uno strumentale che mio nonno si sarebbe vergognato di firmare, ha riarrangiato (be'...) pezzi come Shady Grove, Careless Love, Mr. Bojangles (ma che fantasia!), Pastures Of Plenty, Shenandoah, e addirittura Blackberry Blossom (solo mandolino) come mio nonno etc etc etc, e ha inserito alcuni originali da dimenticare.

Non male la sua versione di Over The Mountain, ma mi sembra un po' poco per un CD di 14 pezzi... Devo aggiungere altro? Mah!


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