I padovani Mideando sono
Riccardo Targhetta (voce solista, percussioni), Fabiano Guidi Colombi
(chitarra, voce, cori), Piero Lorenzetto (basso, fretless bass, armonica, voce,
cori), Stefano Santangelo (mandolino, octave mandolin, mandocello, armonica,
voce, cori). La loro è stata definita dall'EBMA (Associazione Internazionale ed
Europea di Musica Acustica) come ‘new acoustic music’, anche perché l'utilizzo
di strumenti acustici quali mandolino, octave mandolin, mandocello, chitarra e
basso crea un sound piuttosto nuovo e inconfondibile. I testi si rifanno alla
tradizione della canzone d'autore e le raffinate armonie vocali sono arricchite
da influenze blues, folk, pop-rock e jazz. Dunque creatività vissuta
all'interno del tipico formato canzone anche se in modo non tradizionale.
In apertura il blues
acustico di Ombre, intreccia con movenze artigianali chitarre e mandolino
e richiama le tessiture 'frippiane' degli ultimi King Crimson. La voce di
Targhetta ricorda a volte Pelù, altre volte Stratos e un po' Servillo e con i
suoi accenti teatrali molto espressivi infonde ancor più carattere ai vari
episodi.
Belle le atmosfere
delicate della title track, coinvolgente Emozione e focoso il bluegrass
di Poche Note riscaldato dal mandolino. Interessante il rimando agli
Zeppelin del terzo album con Lettera D'amore Ad Una Balena. Omaggio ai
Blind Faith con Can't Find My Way Home e ai Deep Purple con Strange
Kind Of Woman. Album da non perdere.