Iain Matthews appartiene
a quella schiera dei grandi sconosciuti che hanno fatto la storia del rock,
avendo fatto parte prima della formazione del periodo d’oro dei Fairport
Convention, poi essendo in numerosi dischi in veste di collaboratore (in
particolare quella recentissima con Elliott Murphy nell’ottimo La Terre
Comune) ed infine avendo realizzato una serie di dischi che lo hanno visto
anche per un one shot in testa alle classifiche americane con la sua versione
di Woodstock di Joni Mitchell.
Il suo nuovo lavoro Zumbach’s
Coat, non può essere che la conferma del suo talento compositivo, infatti
ci mostra una serie di brani rock dai tratti decisi che allo stesso tempo
svelano arrangiamenti eleganti e raffinati come dimostra la fascinosa Blind
Faith.
Qualcosa però non va per
il verso giusto, e seppur piacevolissimo l’ascolto svela una perfezione sonora
eccessiva che seppellisce il valore delle canzoni come nel caso di Contract.
Zumbach’s Coat è così un disco fine a se stesso
le cui canzoni, seppur qualitativamente molto buone non lasciano il segno.