Nato in
Kentucky, cresciuto in Ohio e attualmente residente in Louisiana, Powell è un
musicista legato al repertorio tradizionale, sia appalachiano che cajun. Fa
parte infatti dei Balfa Toujours insieme a sua moglie Christine Balfa, figlia
del grande Dewey Balfa.
Polistrumentista
molto attento a non stravolgere le tecniche tradizionali, ha sul fiddle un
tocco forse troppo raffinato rispetto ai classici modelli (osservazione
dedicata a chi vuole ascoltare, dai fiddlers, solo suoni ‘sporchi’ e magari
stonati); è banjoista di rilievo e si esprime anche con mandolino, basso e
chitarra. D’altra parte, mai come in questo caso parlare di polistrumentista è
indovinato: nei Balfa Toujours Powell suona accordion e fiddle, ma basta
ascoltare alcune tracks in cui suona banjo solo e canta (ad esempio Wild
Bill Jones) per apprezzarne la versatilità e l’eclettismo.
In questo
CD Powell è accompagnato da Jim Miller (chitarra e voce) e Ginny Hawker
(vocals), da sua moglie Christine Balfa alla chitarra, dal fido John Hermann al
banjo, da Meredith McIntosh al basso e da Tracy Schwartz (lead vocal in un
brano). Le note di copertina purtroppo non sono complete per quanto riguarda
‘chi suona, cosa e quando’, ma certamente Powell fa la parte del leone in quasi
ogni brano.
Passando
al repertorio, accanto a classici della old-time music (per tutti Western
Country, Cumberland Gap, Wild Bill Jones, Little Maggie)
ci sono alcune composizioni dello stesso Powell, forse troppo scontate, che
‘suonano come’ o ‘ricordano’ tanti altri brani della tradizione al punto che ci
si chiede se vale ancora la pena di scriverne di nuovi.
Questa
ultima osservazione non vuole togliere nulla al valore del disco, sicuramente
di gradimento e ben congegnato nella varietà di proposte.