Uno dei nuovi country-act del momento viene da
Leeds, Inghilterra, e, ascoltandolo, non abbiamo modo di stupirci più di
tanto. Des Horsfall è un cantautore nato nel '60 che ha assorbito la cultura
rock anni '70 ed il beat. Ha vissuto tra la natia
Inghilterra e la California gli anni '80 maturando una
passione tanto per il blues, il rock e la più genuina country-music di matrice
roots.
Semi-professionista dall'84 con i Raw Deal, band che doveva essere
prodotta da Alexis Korner, loro grande estimatore, Des ha formato in seguito
bands sempre più orientate verso il country, gli Shirts, che hanno aperto i
tour inglesi di personaggi come Steve Earle ed Albert Lee, ed i più recenti
Spurs, country-rock band il cui sound era già molto vicino allo spirito di Easy Road, CD d'esordio di questo cantautore.
Prodotto da Jon Strong, chitarra e tastiere, che gli assembla
un'ottima band in cui spicca P.J. Wright, pedal steel e dobro, Des Horsfall si
rivela un'autentica sorpresa per i cultori della
country-music. Il suo sound è gradevolmente
datato con richiami al country del passato. Dotato di buona ispirazione,
unito ad un feeling ed una voce appropriati, e di un songwriting dignitoso, Des
affronta country-ballads e country-rock songs con grande convinzione e
partecipazione emotiva.
Easy Road
presenta ben undici brani originali; non ci sono cadute di gusto ed il cow-boy
dello Yorkshire sfodera un repertorio di melodie country che si fanno
apprezzare. Non troviamo qui riferimenti storico-culturali
di prima mano, come nei revivalisti americani, ma un country-feeling più
generico, definiamolo di seconda mano, che si rifà di più ad interpreti e bands
del country- rock dei seventies. Il risultato è più che decoroso e, a giudicare
da questa 'strada facile', il 'country- pub-rock' di
Des Horsfall si distinguerà certamente nella scena inglese contemporanea.