L'Austin Chronicle ha definito i Derailers
"the next big thing in Austin country".
Sponsorizzati da Dave Alvin, dopo un esordio auto-prodotto, passano alla
Watermelon. C è quanto basta per suscitare la curiosità di chiunque. La
Watermelon è un'ottima label, Austin è la città
musicale per eccellenza e Dave Alvin non si muove se non per produzioni di
qualità. Non viene certo smentito da questo trio
composto da Tony 0. Villanueva, voce e chitarra acustica,
Brian Hofeldt, chitarra elettrica, e Vic Gerard, basso, epigoni di Buck Owens,
George Jones, MerleHaggard, Elvis
e Johnny Cash e latori di un country vivo e pulsante di ritmo.
Vengono dall'Oregon ma sono
trapiantati ad Austin da anni, Jackpot è la loro occasione perdimostrare che hanno assimilato alla perfezione la
country-music dei loro idoli ascoltata alla radio. Tony Villanueva è un
cantautore di talento, nel suo songwriting vi è lo spirito del country tanto della west-coast che del Texas, ed è un
front-man in grado di caratterizzare il sound di una band. Tutto il materiale è originale, contribuiscono anche Hofeldt, prezioso
chitarrista e bravo ad armonizzare e Vic Gerard.
Dave Alvin non deve fare altro che incanalare l'energia di
una band che conosce i ritmi del vecchio swing, del
rockabilly e che suona old-time country con il piede schiacciato
sull'acceleratore. Alla batteria siede Lisa Pankratz, Casper Rawls e Dave Alvin
contribuiscono alle acustiche, Scott Walls è impareggiabile alla pedal-steel,
Erik Horkanen, violino, e Mark Hallman, percussioni, completano il cast di un'impressionante esordio. Jackpot
alterna brani che vanno dal rock alle ballads, passando per ogni sfumatura di
country, con una naturalezza disarmante. Affrontando un repertorio non
banale, che arriva alle radici del genere che interpretano, i Derailers
mostrano di voler seguire le vie del vero country.