Ray Bonneville è nato in Canada ma è cresciuto negli States e
ha passato quasi tutta la sua vita a vagabondare da Stato a Stato assorbendo
influenze musicali quanto mai variegate. New Orleans e tutto il Sud
statunitense sono comunque i riferimenti più importanti di uno stile che deve
molto a gente come Ry Cooder, JJ Cale, John Hiatt, Bobby Charles e la Band.
Voce ruvida e sinuosa, stile chitarristico ipnotico quanto
efficace ed un amore sconfinato per folk e blues, queste sono le
caratteristiche che rendono gustoso questo Goin’ By Feel prodotto con
cura ed intelligenza assieme a Gurf Morlix (Mary Gauthier, Lucinda Williams) e
Rob Heaney (che ha lavorato con Kate & Anna McGarrigle e il Cirque Du
Soleil).
Sabine River ci porta in
un Texas misterioso e affascinante, I Am The Big Easy è decisamente
‘swamp’ con una ispiratissima armonica nelle mani dello stesso Ray Bonneville, Shy
Star è una folk ballad di grande livello con le armonie vocali fornite da
Eliza Gilkyson, Run Jolee Run ricorda il Tom Waits più roots mentre Cool
Cool Rain, Carry The Fallen e What Katy Did sviscerano con
grande sapienza le sonorità tipiche del delta del Mississippi.
Ray Bonneville è uno di quei musicisti che hanno saputo
proporsi e farsi apprezzare in maniera trasversale dai critici e dagli
appassionati di blues, di americana e in generale di quella musica delle radici
i cui confini sono labili e indefiniti.