Fin dai
primi anni ‘60 la chitarra cross-picking è stata uno degli elementi chiave nel
suono degli Stanley Brothers grazie a George Shuffler. L’idea di fare un disco
insieme, improntato su questa tecnica, è venuta all’allievo James Shelton, da
cui il titolo: l’eredità continua, cioè il papà dei cross-pickers che suona in
coppia con il suo migliore allievo.
Si parte
con True Life Blues di Bill Monroe e si continua con pezzi
supercollaudati, tradizionali come Banks Of The Ohio e Nobody’s
Business e covers di Hank Williams, Johnny Cash e Carter Family, per
concludere con un medley di gospel: Take Me In A Lifeboat e Sweet Bye
And Bye.
Due
oneste chitarre acustiche pulitine pulitine, senza sbavature ma anche senza la
minima divagazione creativa. I nostri espongono il tema e ci girano intorno
senza troppa fantasia. Sicuramente loro si sono divertiti, ma, con tutto il
rispetto, dubito che si diverta l’ascoltatore.