Riassumere una carriera
più che quarantennale e densa di esperienze come quella di Jorma Kaukonen
meriterebbe ben più dello spazio di una recensione. Jefferson Airplane e Hot
Tuna sono due punti fissi nella sua vita musicale anche se
c’è stato spazio per incisioni soliste che ne hanno confermato straordinarie
doti interpretative ed interessanti capacità compositive. Jorma Kaukonen sta
vivendo in questi anni una seconda (o terza ?) giovinezza, dal Grammy Nominated
Blue Country Heart all’interessante Stars In My Crown del 2007.
River Of Time, ancora inciso per la Red House
Records, è uno dei suoi dischi più belli di sempre, in bilico tra i suoi amori
per la tradizione blues e per musicisti come
Mississippi John Hurt e Gary Davis di cui riprende Preachin’ On The Old Camp
Ground e There’s A Bright Side Somewhere rispettivamente e quello
per la country music, con More Than My Old Guitar di Merle Haggard e Nashville
Blues dei Delmore Brothers in primo piano. Ispirate e rilevanti sono le
canzoni firmate da Jorma Kaukonen, Been So Long, la
title-track River Of Time, Simpler
Than I Thought, Cracks In The Finish, lo strumentale Izze’s
Lullaby e A Walk With Friendsfirmata
con Barry Mitterhoff, già suo compagno negli Hot Tuna, e Larry Campbell
producer e polistrumentista tra i migliori attualmente in ambito roots e
alt-country.
Oltre
ai citati Mitterhoff e Campbell un posto di rilievo in queste session lo
riveste Levon Helm, batterista della Band, che nobilita un lavoro misurato e
genuino, poetico e intrigante che conferma un periodo d’oro per Jorma Kaukonen
e per noi appassionati di roots music.