Album storico la
cui prima uscita è datata 1976 a cura della Ridge Runner Records, oggi ripulito
e coraggiosamente prodotto da Phil Rosenthal è riproposto dalla Tompkins
Square. Ad accompagnare l’allora giovane Roland White al mandolino e voce,
troviamo Alan Munde al banjo, Roger Bush al contrabbasso e voce baritono, Kenny
Wertz alla chitarra e voce tenore, praticamente coloro che poi diverranno la
mitica band conosciuta con il nome di Country Gazette.
Infatti gran
parte dei brani di questo lavoro saranno poi parte del repertorio dei Gazette. La sequenza spazia tra gli standard bluegrass come Head Over Heels In
Love With You firmato Lester Flatt, a If I Should Wander Back Tonight di
Lester Flatt & Earl Scruggs, al tradizional Nine Pound Hammer, a Can’t
You Hear Me Calling di Bill Monroe, allo strumentale Powder Creek
dei fratelli Clarence e Roland White.
Tutto ottimo
bluegrass tradizionale che, rientrando appieno nei classici crismi di questo
filone, risulta essere assolutamente non datato nonostante l’anno di nascita.
Si distingue già il banjoismo di Alan Munde che, pur nel rispetto del genere,
ha qualche accenno di quel che poi diverrà lo stile precursore per tutti i
moderni cultori dello strumento. Roland White non è un gran virtuoso, non lo è
mai stato, ma nulla da appuntare alla sua piena consapevolezza della materia ed
appartenenza al corretto groove. Le cose sono fatte e suonate bene, tutto al
posto giusto, molto Monroe style. All’allora album originale è stata aggiunta
una traccia mai pubblicata prima dal titolo She Is Her Own Special Baby,
firmata John Hadley, sempre in tema con il resto.
Se non cercate
nulla di nuovo ma del buon sano bluegrass, oppure siete neofiti e volete capire
cosa si cela dietro questo nome, non abbiate dubbi e impegnate i vostri denari.