Uno dei maggiori banjo
player in assoluto, secondo solo a livello di importanza
storica a EarlScruggs e a
Ralph Stanley, Douglas Dillard ha attraversato la
musica americana delle radici con sagacia e passione legando il proprio nome a
pagine indimenticabili come quelle con il fratello Rodney
nei Dillards, con l’ex Byrd
Gene Clark nella breve FantasticExpedition
a fine anni sessanta e a moltissimi altri progetti.
The Banjo Album rimane nella sua discografia un
capitolo storico e particolarmente apprezzata è questa ristampa, probabilmente
quella definitiva che, con l’aggiunta di ben cinque bonus tracks,
ne esalta qualità e freschezza, eccezionale pickin’ e
godibile repertorio. Il disco è interamente strumentale, inciso negli storici
studi Sunset Sound di Hollywood con una backup band straordinaria: BernieLeadon alla chitarra acustica, John Hartford al fiddle, Don Beck al dobro, Red Mitchell al contrabbasso, MiltHolland alle percussioni e Gene Clark all’armonica fanno da
contraltare al leader, sempre fluido, trascinante e nitido nelle sue
performance. Da aggiungere a questaall-star band ci sono poi le apparizioni di Byron Berline a
fiddle, chitarra e mandolino, Roger Bush al basso,
Billy Ray Lathum e Rick Cunha
alle chitarre, VassarClements
al fiddle, tutti ispiratissimi
come sempre.
Le bonus come detto sono cinque, dai
traditionalCumberland Gap, Back Up & Pushe Old Joe
Clark alle classiche DearOldDixiedi Flatt & Scruggs e DixieBreakdowndi
Don Reno, brani che rendono opportuno l’acquisto di questo disco anche a chi
possiede l’originale. Per chi non lo avesse è quasi un
obbligo farlo suo, godendosi così versioni notevolissime di FoggyMtn. Breakdown, Clinch
Mtn. Backstep, Old Joe Clark, RunawayCountrye molte altre.