Dulcie Taylor è un’artista dalla vena musicale
equamente ispirata alla countrymusic e alla canzone d’autore
folk, una cantautrice che nel corso della sua poco più che decennale carriera
ha condiviso il palco con nomi importanti come BonnieRaitt, KathyMattea, VernGosdin
e Asleep At The Wheel, mostrando una
interessantissima vena melodica e una grande sensibilità nel trattare temi come
rapporti interpersonali e ambientali.
Sono passati ben otto
anni dal precedente disco intitolato Mirrors
& Windows, un periodo lunghissimo che comunque non l’ha vista inattiva
dal punto di vista artistico e ora con questo FreeOfThisSorrowraggiunge il punto più alto della sua percorso musicale. Ispiratissimo e curato nei minimi particolari, FreeOfThisSorrow ci mostra una
musicista matura, completa e capace di stupire anche i suoi fans
grazie ad una selezione estremamente valida, in bilico tra acustico ed
elettrico, tra country e folk, tra gioia e
malinconia. Le performance sono sempre misurate e centellinano emozioni, dalla
voce di Dulcie, chiara ed
appassionata, ai tanti e valenti ospiti che donano la loro arte al servizio di
canzoni piacevolissime.
John McEuen,
qui alle prese con banjo, chitarra e mandolino, è certamente il nome più noto,
mentre non meno preziose sono le apparizioni del batterista Denny Fongheiser, già con Tracy Chapman,
Bruce Springsteen e StevieNicks,
di Tim Pearce alle chitarre,di
Brian Mann alla fisarmonica e del produttore George Nauful
a chitarre e armonie vocali.
Man OfFewWordsè un folk-rock che rimanda a certe cose di Mary Chapin Carpenter, Dark BlueVelvet in cui Dulcie Taylor
suona il dulcimer è un altro dei punti di forza del disco, così come AllAlong The River,
magnifico countrywaltz, CigaretteSmoke, la
più sofisticata e bluesyFirst
Kisse SeaIs So Wide che sigilla un lavoro che riporta
all’attenzione degli appassionati un nome meritevole di uno spazio rilevante
nell’attuale scena roots americana.