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Seconda
prova e decisa crescita del livello qualitativo di questa interessante band
country californiana capitanata da Joe McGrath che si ispira chiaramente al
Bakersfield sound popolarizzato da Buck Owens, Red Simpson e Merle Haggard
prima, per essere poi rivitalizzato da Dwight Yoakam in anni più recenti.
La
formazione ha subito alcuni cambiamenti: se la cantante solista Cella Blue
resta saldamente al timone vocale della barca, la chitarra solista rimane
ancorata alle mani di Johnny Smokes, il basso alle dita di Ben Farkas e la
chitarra ritmica a quelle di Joe McGrath, la batteria passa invece in mano
all’ex-pianista e cantante Jo-Jo Petersen.
Per
l’apporto tastieristico a questa registrazione, le nostre Pinups si avvalgono
dei servizi del prezzolato (si fa per dire) Tommy Eyre, mentre l’apporto al
fiddle è ottenuto grazie a Scarlet Rivera (ve la ricordate in Hurricane
di Bob Dylan?), la pedal steel guitar è facile preda di Greg Leisz ed il
mandolino si agita sotto le dita di Tom Corbett.
Solo nel
brano Driftin’ Away la steel passa a Hank Jameson ed il mandolino a John
Porter.
In
generale il sound è davvero tirato, grintoso e coinvolgente. Drumming potente e
basso che pompa a mille. Azzeccata anche la voce di Cella Blue (nonostante il
sottoscritto non impazzisca certo per le voci femminili in genere).
Fra i
brani migliori (che sono la maggior parte delle tredici proposte contenute nel
dischetto in questione per quasi quaranta minuti di musica) da segnalare la
strascicata Lush Life, la Cashiana Wasting Time con un palese
riferimento al ‘boom-chicka-boom sound’ del man in black, Shadow On The
Curtain, decorata di gradevoli controcanti maschili e da un piano molto
hard-core honky-tonk, One Good Reason, pur nella sua rilassatezza
ritmica ed elettroacustica così gradevolmente retrò, il bluegrass elettrico di Tennessee
Hustler con la batteria indiavolata di Jo-Jo Petersen a mille.
Vale la
pena di saperne di più su questi ragazzi contattandoli al loro sito Internet.
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