DOYLE LAWSON & QUICKSILVER, “MY HEART IS YOURS’, Sugor Hill Records
Doyle
ha compiuto un’altra mossa vincente, ‘rubando’ Mike Hartgrove ai Bluegrass
Cardinals e assicurandosi così in permanenza uno dei migliori fiddlers nel
‘bluegrass business’: il suono della band è sicuramente migliorato, e la
presenza costante di Hartgrove consente un accordo con gli altri membri del gruppo
migliore di quello che i diversi sessionmen potrebbero mai avere, anche se si
chiamano Hicks o Duncan.
My
Heart Is Yours è
uno dei prodotti migliori della band, ha un andamento piacevole, e come fanno
notare su Bluegrass Unlimited è sostanzialmente una raccolta di ‘happy love
songs’. La scelta dei pezzi è molto varia, e di notevole livello; i gospel sono
fortunatamente limitati a uno o due, senza pianoforte (confesso che cominciava
a darmi un po’ addosso...), e sono molti i pezzi ricchi di drive. Jim Mills
riesce a non far molto rimpiangere l’assenza di Scott Vestal, e Ray Deaton da a
tutti lezione di come si canta il basso in non poche occasioni.
Il mio
pezzo favorito, è Now There’s You, ma anche Look For Me e i due
pezzi di Buck Owens I Don’t Care e We Were Made For Each Other sono
alti nella mia classifica. Resto perplesso soltanto sul tentativo di swing che
i ragazzi azzardano su l’m Satisfied With You, ma il banjo di Jim Mills
spazza via ogni perplessità. Nel complesso My Heart Is Yours può
rientrare a buon diritto nel numero (purtroppo di anno in anno più esiguo) di
dischi bluegrass da possedere, senza esitazioni.