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La
copertina del disco si attiene al consueto clichè delle nuove leve: un primo
piano dell’artista che cerca di attirare a sè il curioso pubblico della musica
country. Devo dire, però, che una volta acquistato il cd ci si accorge che il
punto forte dell’opera non sta negli sguardi languidi, ma nella voce, una
splendida, calda voce baritonale.
Per
questo promettente esordio Brad Martin si rivela anche un buon autore: otto
delle dieci tracce riportano anche la sua firma.
Si
incomincia con Before I Knew Better e Completely di facile e
piacevole ascolto.
La
situazione si fa più movimentata con Rub Me The Right Way di buono
stampo honky tonk. Viene poi il momento delle classiche ballate On
The Wings Of An Honky Tonk Angel e The Fifth. Immancabile il drink
theme con Damn The Wiskey.
In
complesso questo inizio di carriera, anche se non strepitoso, può essere
considerato più che soddisfacente: in questo lavoro sono presentate le varie
sfumature del country - honky tonk, pop, e naturalmente rock (con il brano Run
To Me). La voce non manca e le idee neppure.
In questa
prima grande sfida nel vorticoso e torbido mondo del new country, Brad Martin
dimostra di essere pronto e il suo stile fa capire che è qualcosa di più che il
solito ragazzo del Mid West che abbandona la campagna per fare fortuna nella
dorata città della musica.
Dietro
quel viso da classico bravo ragazzo americano si nasconde una voce che ha molto
da dire, che a mio parere, è riuscita a emergere da quel coro di voci mediocri
che affollano sempre di più il panorama musicale degli ultimi anni.
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