Folk Revival
La seconda metà degli anni ’50, dal punto di vista musicale, non è stata caratterizzata esclusivamente dal boom del rock’n’roll. In quel preciso periodo storico furono molti i giovani che si lasciarono coinvolgere dall’energia di Elvis Presley, Eddie Cochran, Little Richard e Chuck Berry; molti meno, ma tuttavia un consistente numero, furono quelli che, nelle città del Nord e particolarmente intorno ai college, scoprirono i suoni della tradizione rurale. Quello del folk revival in un certo momento si poté definire come un vero e proprio fenomeno musicale oltre che sociale.

Tanti giovani si improvvisarono promoter e cominciarono a organizzare concerti all’interno di auditorium, palestre e teatri ad anziani signori che avevano inciso dischi negli anni ’30 e dei quali tutti si erano scordati. La Folkways Records assunse un ruolo di importante riferimento per i giovani nello scoprire questi vecchi artisti, che dopo tanti anni tornarono a registrare le canzoni del loro passato più remoto. Un periodo di grande fervore durante il quale cominciarono ad essere organizzati folk festival (quello di Newport fu uno dei più importanti), jam session di piazza (storica quella di Washington Square nel Greenwich Village di New York) e furono aperti numerosi folk club…

Alcuni degli artisti che ‘tornarono in vita’ grazie al folk revival avevano nomi oggi considerati tra i più importanti del folk e del blues, da Mississippi John Hurt a Rev. Gary Davis, da Bradley Kincaid a Bill Monroe (che finalmente riusciva a portare il suo bluegrass anche al Nord) e decine di altri. Artisti che in quegli anni condivisero i palchi con giovani musicisti emersi dalle fila di un esercito di giovani cittadini strimpellatori di banjo e chitarre acustiche, neo appassionati di old time music (New Lost City Ramblers…), cantautori che si sarebbero direttamente impegnati in prima persona nella lotta contro la guerra del Vietnam e per i diritti civili (Bob Dylan, Joan Baez, Pete Seeger, Phil Ochs, Tom Paxton…) e altri ancora che avevano aggiunto elementi pop alle canzoni tradizionali, rendendoli successi da classifica (Kingston Trio…)
QUALCHE DISCO...
Empty Train
David Francey
Where Have All The Flowers Gone: The Songs Of Pete Seeger
A.A.V.V.
Play One More: The Songs Of Ian & Sylvia
Tom Russell
The Mexican Dress
Veronica & The Red Wine Serenaders
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