Country Blues
Questa etichetta dovrebbe raccogliere tutti i musicisti blues di origine rurale che eseguono musica con strumenti acustici. La realtà, invece, vuole che dietro la definizione ‘country blues’ ve ne siano altre ancora più specifiche. Compiendo una ricerca nei diversi stili del blues acustico, si scopre infatti che nelle varie zone del Sud Est, ma anche in Texas, a Chicago, in California, nella sua forma locale il country blues si contraddistingue rispetto alle altre in maniera sostanziale, sia dal punto di vista tecnico, che di repertorio e tematiche.

Il blues è una componente importante della musica country, in alcuni sotto-generi se ne sente appena l’influenza, in altri si è dimostrata fondamentale per la sua evoluzione. E’ bene sottolineare che le condizioni economiche e sociali di molta gente bianca del Sud Est rurale fino agli anni Sessanta non erano molto migliori di quelle dei poveri neri, e questo lo si percepisce persino dalla registrazione di tanti brani di musicisti non professionisti della zona degli Appalachi.
Il country blues al quale principalmente si riferisce The Long Journey è quello suonato con la tecnica ‘finger-picking’ da artisti come Mississippi John Hurt, Rev. Gary Davis, Elizabeth Cotten, Blind Blake, Jesse Fuller, personaggi che si sono rivelati importanti per la formazione di musicisti bianchi come Doc Watson, Ry Cooder, Jorma Kaukonen, Leon Redbone, Stefan Grossman, Roy Book Binder, ecc.
QUALCHE DISCO...
Cradle To The Grave
Cary Morin
Women In (E)Motion
Rory Block
River Of Time
Jorma Kaukonen
Maiden Voyage
Eric Lambert & Friends
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