Swing Acustico
A partire dagli anni ’70, i musicisti bluegrass più progressivi cominciarono ad approfondire la loro conoscenza di una delle componenti di questo genere musicale, lo swing. Il bluegrass tradizionale, così come venne definito dai Bluegrass Boys di Bill Monroe nella seconda metà degli anni ’40, per il continuo alternarsi dei musicisti che col proprio strumento affrontavano gli assolo durante lo stesso brano, per il grado di improvvisazione e per la possibile libertà di espressione che questa musica offriva loro, per il tipo di scale e soluzioni, particolarmente nel fiddle (violino), aveva delle forti affinità col il jazz, e per questo si rivelò il perfetto punto di partenza per scoprire lo swing acustico e i grandi jazzisti acustici del passato. Uno su tutti, Django Reinhardt.

Reinhardt, con il suo quintetto Hot Club De France, che vedeva la partecipazione del violinista Stéphane Grappelli, fu la massima espressione del jazz europeo e la migliore risposta a quello americano nel periodo in cui operò. Nato nel 1910 in Belgio da una famiglia gitana, all’età di 18 anni subì un grave incidente a seguito di un incendio nella sua carrozza, che gli inibì l’uso di due dita della mano sinistra. Se per molti questo poteva essere motivo di abbandono del proprio rapporto con la musica, per Django Reinhardt si trasformò in una sfida che vinse grazie a tanto esercizio fisico e pratica sullo strumento. La tecnica chitarristica di Reinhardt ha pochi eguali ancora oggi, e ancora oggi continua ad ispirare musicisti in tutto il mondo. Reinhardt morì ancora giovane, all’età di 43 anni, vicino Parigi, dopo aver avuto una carriera che gli permise di costruire rapporti professionali con tanti musicisti americani che vollero incontrarlo, e di suonare il suo strumento con Duke Ellington nella prestigiosa Carnegie Hall di New York.

Tra i musicisti che hanno cominciato col bluegrass, quelli che si sono distinti per aver eseguito dell’ottimo swing acustico sono David Grisman – che collaborò personalmente col grande Stéphane Grappelli – Mark O’Connor e Tony Rice. Altri nomi importanti da segnalare sono quelli di musicisti come Mike Marshall, John Carlini, Raul Reynoso, John Sholle, John Jorgeson e formazioni che si sono fatte conoscere col nome di Hot Club Of Cowtown e Harmonious Wail.
QUALCHE DISCO...
Swing Low, Sweet Mandolin
Jethro Burns
Every Little Moment
Guy Van Duser & Billy Novick
Road Trip
John Reischman & John Miller
Harvest Moon
Stefano Tavernese
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